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Commenti per la notizia:

SI PUO' ESSERE D'ACCORDO O NON-D'ACCORDO CON LE POSIZIONI DEL COLLEGA GIANCARLO RICCI DI MILANO, MA I SETTE PSICOLOGI CHE PER TALI POSIZIONI LO DEFERISCONO AL CONSIGLIO DELL'ORDINE PER UN PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE SONO SETTE IMBECILLI!
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Gianni Tadolini
Buonasera,volevo ringraziare lo pseudo giornalista Andrea del vecchio per questo eccezionale articolo(sicuramente lo staranno ringraziando anche tutti gli altri sardi che si trovano nella penisola e che lavorano onestamente) nel quale come sempre quando ci sono i sardi di mezzo vengono etichettati come (la banda dei sardi)...mi domando quale sia l'effettivo bisogno di ricorrere continuamente a questa definizione che di fatto denigra tutti i sardi e che da oggi e per i prossimi mesi verremo anche noi definiti come la banda dei sardi e guardati come sempre con un filo di diffidenza. Magari scrivere banda di delinquenti ?...Banda di criminali?....
29/03/2017 19:28:00,
scritto da: Achille
bravi vi ricordate ora dello spreco di denaro pubblico!! abbiate il coraggio almeno di tacere. E POI chiedo ai grandi "STATISTI" perchè quell'operai ed ingegneri che canterebbero vittoria oggi non si possano utilizzare per il potenziamento della rete per l'energia pulita. Nessuno dice che se si rompe una pala eolica in mare (certo il panorama!!! )le conseguenze non sono certo quelle di una piattaforma?
18/04/2016 09:49:00,
scritto da: ANNA
Ammiro il coraggio di chi ha rilasciato questa intervista!
14/04/2016 19:54:00,
scritto da: Alberto Moreni
c'è bisogno di commentare?
02/04/2016 12:28:00,
scritto da: sgrunt
Commento n° 1. - In realtà, il signor Della Pergola omette di dire cose note ed evidenti agli Informati: la stretta connessione fra Arabia Saudita e la stessa Israele... Gli Informati sanno anche che dietro l?ISIS vi è in primo luogo la stessa Arabia Saudita e un poco più nascosta la stessa Israele... (seguono altri commenti, se si riscontrano tangibili segni di libertà di commento).
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Incognito Prudente
Calza a pennello con l'attuale crisi dell'ente spaziale statunitense:siamo agli sgoccioli.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Pietro
Oramai è noto che tutto il mondo è paese. Nella mia zona le escort Arezzo di Torchemada.net cosi come quelle di escortforumit.xxx e di bakecaincontrii.com sono oramai presenti sul web, sui giornali cosi come in appartamento oltre che per strada. Quello che manca è la collocazione consapevole delle aree in cui svolgere la professione secondo me.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: oscar
Il prof. Alessandro Meluzzi, che non credo non abbia niente da invidiare a questo luminare, conosciuto anche per la sua attività nel recupero dei tossicodipendenti, dice l' opposto. Il prof. Meluzzi, Credo che abbia perfettamente ragione. Siamo tutti stanchi di vedere non solo i politici, ma anche medici permettere, se non incentivare, la distruzione della salute dei nostri giovani per interessi che riguardano un mondo buio e minaccioso. Proprio oggi è morto un ragazzino di 16 anni a Riccione per l' assunzione di una sostanza che on è essenziale per la vita. Io dentro la sua bara ci metterei i figli di chi dice che anche l' hashish è innocuo. Ma perchè non fate questi disastri a casa vostra? Senza portare questi dolori insopportabili e inestinguibili a casa di altri? Perchè un popolo deve ancora sopportarvi e sopportare i danni verso la salute che voi ci procurate? Andate a casa vostra perchè non vi sopportiamo più. I nostri figli vengono distrutti da chi dovrebbe proteggerli.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: costante
Finalmente anche sulla stampa cominciamo a leggere la parola "innocenti" e a denunciare la traballante inchiesta indiana. Peccato che ci sono voluti quasi 4 anni e dico peccato per i due marò e le loro famiglie che non vedono ancora la fine di questo incubo
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: mirka signorini
I giovani forse hanno saputo che il sesto comandamento fu uno scherzo di Mosè agli Israeliti mentre scriveva sulle tavole. Prendiamo quindi per scherzo anche il sesto comandamento tanto a non rispettare gli altri nove ci pensano i genitori "moderni" e così la famiglia presente e futura sarà una rovina. Anche noi abbiamo trovato queste difficoltà e forse abbiamo fatto peggio di oggi, ma non si aveva perso il senso e la gravità del peccato.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Elio
A prescindere dai meriti o dai demeriti non è così che i vescovi devono operare con i propri sacerdoti. Anche qui la Chiesa è offesa e di essa viene data una immagine vergognosa. Ora trasferite il vescovo a casa sua nella sua famiglia e vediamo se tratterà così i suoi fratelli o sorelle se ne ha.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Elio
Ippocrate si rivolta nella tomba. Mettere a repentaglio la vita di una persona sana giocando su meccanismi psicologichi che la convincono a mettersi a rischio per fare "un bel gesto". Vergognoso sul piano etico averlo fatto e aver concesso questa possibilità di farlo aprendo la strada ad un possibile commercio di organi a beneficio economico di qualche paziente o di qualche medico.
11/04/2015 02:48:00,
scritto da: Paolo
Oggetto: SCIENZA LINGUISTICA E NON SOLO. Al di là dell'appropriata rivendicazione dell'On.le, alias ... diamo a Venere quel che è di Afrodite, può darsi che a nessuno venga ancora nell'anticamera (almeno) della mente d'una certa variazione,riforma, veramente, veramente epocale e, x cui, la richiesta in argomento sarebbe appena una virgola ! Si vada sulle cause e non sugli effetti. Pensato da illo tempore, allorquando sento e risento cotante, ancorchè giustissime petizioni che più o meno lasceranno il tempo che trovano ... . E' semplicissimo poichè ingloba la logica della realtà ! Alle prossime battaglie dei generi in cui ... rivincerà sempre uno ! Luciano Di Camillo
08/03/2015 22:16:00,
scritto da: Luciano Di Camillo
Sono vittima di stalkiing dal 2011 e prima, però ho denunciato nel 2011 per minacce di morte, diffamazione, aggressioni, tentato omicidio. Oggi il tentato omicidio, per altro omesso dal pm, ma ha evidenziato solo le minacce verbali, ebbene il soggetto appartenente alla stessa famiglia, è stato assolto, perchè ho avuto la forza di riprendere il fatto. Il pm ha pensato che lo spavento doveva essere superiore della ripresa. Peccato che cerco di dimostrarlo in tutti i modi, e hanno fatto finta di niente tutti. Se non ci sono le prove non va, se ci sono bisogna nasconderle. Non si possono nascondere ci sono. Vi scrivo, perchè le vitttime di stalking sono in aumento e sono tutelati i soli delinquenti. EMANUELA
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Emanuela
Bella figura, non usciremo mai da questa situazione http://www.sassuolo2000.it/2014/12/10/on-tiziano-motti-stangata-sullitalia-maxi-multa-da-428-milioni/
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Vittoria
LA VERITÀ SULLA FANTOMATICA ?TRUFFA DEI 180 DIVORZI? ANNULLATI IN INGHILTERRA Salve a tutti. Molti di voi avranno sentito questa notizia, riportata con toni pseudo-drammatici, con commenti di avvocati, esperti matrimonialisti, esperti di diritto internazionale ecc? Non ha senso ripetere il titolo degli articoli, ma i termini più ricorrenti facevano riferimento ad una ?truffa? apparentemente tentata da Italiani per divorziare in Inghilterra. Cerchiamo di fare chiarezza una volta per tutte su alcuni punti fondamentali. 1) I 180 divorzi annullati, per gran parte, sono di grado 1 e 2, non di grado 3 (quello definitivo, o come si definisce in Italia, sentenza passata in giudicato). In Inghilterra il divorzio prevede 3 livelli. L?ultimo livello è definito ?decree absolute?, e rappresenta l?equivalente della sentenza di divorzio italiana passata in giudicato. Gli altri sono livelli intermedi che comunque non permetterebbero la registrazione dell?atto inglese in Inghilterra e il conseguente godimento degli effetti civili dello stesso. Per cui, diciamo che i casi di decree absolute sono circa una quarantina. 2) Qui non è stata comminata alcuna truffa. È da anni che molti italiani divorziano all?estero per abbreviare l?attesa, e facendo riferimento alla normativa del paese in cui divorziano. Nel caso dell?Inghilterra, il fattore che veniva usato per chiedere il divorzio presso i tribunali di quella nazione era che anche il cittadino che avesse il ?domicile? in Inghilterra (un concetto simile a quello di domicilio in Italia, con alcune differenze che ora verranno esposte) poteva usufruire dell?iter inglese per ottenere il divorzio. Nei moduli di richiesta del divorzio, evidentemente scritti in maniera errata, inizialmente si faceva riferimento al concetto di domicile, per poi chiedere un indirizzo di residenza in un momento successivo, obbligatorio per gestire la trasmissione dei documenti, ovvero la corrispondenza. Per cui tutti questi italiani, assistiti dallo stesso studio legale (cosa normalissima, trattandosi di italiani che desideravano divorziare nello stesso paese estero), per una delle due parti, hanno inserito in quel campo quello che in Italia viene definito domicilio legale, ovvero l?indirizzo in cui, essendoci un procedimento in sede civile/penale, il soggetto stabilisce il proprio domicilio legale. Si pensi a quanti, nell?intentare una causa, concludono l?incartamento con la formula ?il sottoscritto ? stabilisce il proprio domicilio legale presso lo studio dell?avvocato Tizio, oppure in via Tal dei Tali (sempre presso uno studio)?. Questo non vuol dire che letteralmente quel soggetto vive, mangia o dorme nello studio del suo avvocato, ma semplicemente che elegge a sua dimora per la gestione del procedimento giuridico, tale indirizzo per una gestione corretta della corrispondenza legale. Con questo spirito i soggetti dei procedimenti in Inghilterra hanno compilato tale modulo, chiaramente poco dettagliato. Che quell?indirizzo corrispondesse ad una cassetta postale, una grotta o una baita nel Dorset, poco importava, trattandosi semplicemente di un riferimento per la corrispondenza. Tra l?altro, il riferimento ad un ?complotto? da parte di personale amministrativo compiacente all?interno di tribunali inglesi è frutto di una semplice fandonia. La realtà è che durante tutto l?iter del divorzio inglese, che prevede 3 gradi di giudizio appunto, i controlli amministrativi che vengono fatti in questi casi hanno dato esito positivo perché non era previsto più di quanto era stato dichiarato, anche perché come verrà spiegato nel punto successivo, in Inghilterra il concetto di residenza o domicilio non viene gestito come in Italia. 3) In Inghilterra non esiste l?ufficio di Stato Civile. Non esistono certificati di residenza o simili. Gli unici certificati fattibili in Inghilterra sono: Nascita, Matrimonio e Morte. Pertanto, qualsiasi persona che dichiari un domicilio in Inghilterra, a meno che non gli venga chiesto esplicitamente di documentare in qualche maniera il fatto che dimora in Inghilterra da un tot di tempo, non può produrre certificati in tal senso. Né tantomeno inserire un indirizzo di recapito di documenti comune a tanti altri ?divorziandi? e facente capo ad una cassetta postale rende queste persone dei soggetti disonesti che volevano agire con frode. Faccio un esempio pratico. Se io lavoro in Inghilterra per due anni come consulente informatico per conto di un?azienda non inglese, e periodicamente giro da una città all?altra dell?Inghilterra alloggiando in pensioni/alberghi, e ho bisogno di avere un punto di riferimento unico per gestire la mia corrispondenza, è normale che indicherò una cassetta postale in tutti i documenti ufficiali che produrrò, anche perché avere domicilio legale in Inghilterra non prevede necessariamente avere una dimora stabile. Non esiste una legge inglese che disciplini questa situazione, perlomeno nel caso in questione, quindi il fatto che a quell?indirizzo riportato sui moduli rispondesse una cassetta postale non è condizione né necessaria, né sufficiente per poter invalidare la domiciliazione stessa del soggetto. 4) Per quanto mi risulta, lo studio che ha gestito queste pratiche è raggiungibilissimo da chiunque, non si è mai sottratto all?attenzione dei suoi assistiti e non è attualmente perseguito dall?Inghilterra, per cui gli articoli che parlano di raggiri da parte dell?avvocato Tizio sono assolutamente privi di fondamento. 5) Gli inglesi hanno usato l?espressione ?truffa? in riferimento a questi casi. Innanzitutto, ci rendiamo conto che stiamo parlando di persone che si sono sentite vittime di un sistema giuridico come quello italiano, in cui un delinquente ha grosse probabilità di non farsi un minuto di carcere di fronte ad un reato, mentre chi ha la sfortuna di essere coinvolto in una separazione da trasformare in divorzio deve aspettare anni per vedere affermati i propri diritti, con tutte le conseguenze economiche e psicologiche del caso? Qui nessuno voleva truffare nessun altro, si cercava semplicemente di bypassare un retaggio religioso che rende l?Italia uno dei paesi in cui sia più difficile divorziare al mondo. Inoltre, è necessaria una considerazione sull?azione stessa. il divorzio si attua tra due persone che hanno contratto matrimonio; pertanto, fatti salvi casi abbastanza palesi di persone che avevano contratto matrimonio per fini malevoli (cittadinanza e quant?altro), o che divorziano per fini fiscali, non si può parlare di truffa, in quanto se due persone in modo consensuale si rivolgono ad un tribunale di qualsiasi nazione per divorziare, ritenendo in buona fede di avere il diritto di chiedere tale divorzio, e lo ottengono, tale divorzio di per sé non è annullabile. Infatti, i casi su cui il procuratore inglese e di conseguenza il giudice hanno basato la liceità delle loro azioni sono situazioni in cui la frode viene consumata da una delle due parti nei confronti dell?altra, o da un soggetto nei confronti di terzi per fini economici (eredità). Ma i casi in questione nulla hanno a che fare con tutto ciò. Infatti, sono tutti procedimenti consensuali, in cui ognuno delle due parti sa cos?ha dichiarato l?altro. Supponendo, per assurdo, per un istante, che l?eccezione sollevata dal procuratore inglese in merito al domicilio di una delle due parti sia lecita, verso chi si sarebbe consumata la truffa? Ovvero, si può parlare di truffa ai danni dello stato (inglese)? Assolutamente no, in quanto i soggetti non sono possessori di beni in Inghilterra, quindi non hanno pendenze fiscali in essere. L?unico danno potrebbe essere cagionato dalla parte che avrebbe dichiarato il falso alla parte che ha dichiarato residenza in Italia, ma anche qui esistevano i gradi di giudizio inglese per permettere, eventualmente, alla parte che si ritenesse offesa da un?eventuale dichiarazione falsa della controparte di far valere le proprie ragioni. Quindi, che senso ha che lo stato inglese si consideri parte lesa nei confronti di un certo numero di italiani che hanno intentato cause di divorzio in quel paese? Eventualmente, accertata la possibile erroneità nei documenti presentati in tribunale, gli uffici amministrativi preposti avrebbero dovuto farsi parte diligente nel contattare entrambe le parti coinvolte nel procedimento di divorzio per comunicare, al dichiarante domicilio inglese, che la controparte aveva i requisiti per chiedere l?annullamento del divorzio, al dichiarante residenza italiana, che aveva titolo per chiedere l?annullamento del divorzio, dando ovviamente un tempo congruo per consentire di procedere. 6) Tempistica di annullamento delle pratiche di divorzio: è assurdo che una nazione civile come l?Inghilterra proceda d?ufficio e senza convocazione internazionale ad annullare delle pratiche di divorzio aventi effetti civili sui soggetti interessati a distanza di anni dal decree absolute, quando cioè tutti i soggetti coinvolti avrebbero pieno titolo ad essersi rifatti una vita. Inoltre, è singolare come il giudice si chieda come mai a distanza di anni molte lettere di comunicazione del procedimento inviate dal tribunale in Italia siano tornate indietro senza essere consegnate. Forse perché, magari, chi abitava un tempo in un certo posto, ora non ci abita più? E cosa significa ciò? Quale reato si eccepisce in base al trasferimento di un soggetto? Questo prepara il terreno per il successivo punto, forse il più importante di tutta la questione, che rende nullo sia il procedimento inglese, sia la sentenza emessa. 7) Convocazione internazionale dei convenuti non avvenuta. Io so per certo che, a partire dalla prima udienza per questo procedimento, i convenuti (ovvero le 180 coppie) sono stati convocati a mezzo lettera semplice (no raccomandata o, meglio ancora, convocazione internazionale tramite il Tribunale di Roma). Ora, pur essendo vero che il procedimento trattava sentenze di divorzio emesse (o in fieri) presso tribunali inglesi, i protagonisti della vicenda erano italiani, per cui la normativa internazionale prevede una metodologia di convocazione alle udienze che deve essere la stessa prevista dallo stato in cui risiedono i convenuti. L'Inghilterra, per questo procedimento, non ha utilizzato il procedimento internazionale per la convocazione dei convenuti, ma si è limitata a mandare a ciascuno di essi una lettera in carta semplice. Ora, chi può assicurare che tali lettere siano arrivate a destinazione? L'atto giudiziario di convocazione ad un processo è l'elemento basilare della giurisprudenza italiana, e come tale non può essere omesso da stati esteri. Ciò è sufficiente per invalidare l'intero procedimento, in quanto una sentenza civile emessa in contumacia quando non vi è la prova della convocazione delle parti è nulla. Non stiamo parlando di latitanti processati in contumacia per reati penali, stiamo parlando di una causa civile intentata fondamentalmente dall'Inghilterra contro cittadini italiani, e questa corte si permette di dare dei disonesti e dei frodatori a gente che non si è presa nemmeno la briga di convocare secondo le leggi internazionali. Qualcuno potrebbe chiedersi che motivi aveva l?Inghilterra di non usare i mezzi ufficiali per procedere contro questi sventurati, ma di procedere d?ufficio e in contumacia. Il motivo appare abbastanza chiaro. Se l?Inghilterra avesse usato il canale ufficiale per le convocazioni, prima di tutto avrebbe avuto costi non indifferenti per convocare 360 persone in Italia, costi ingiustificati dall?entità del presunto reato; inoltre, in quel caso, molto probabilmente la stragrande maggioranza dei convocati avrebbe accettato la convocazione, con conseguente allungamento epico dei tempi di questo procedimento. È facile procedere in contumacia contro 180 divorzi quando non convochi i soggetti interessati, lo è di meno quando ognuno si attiva, in quanto a quel punto hai 180 procedimenti in essere a tutti gli effetti. Siccome tra l?altro l?Inghilterra non aveva alcun interesse ad emettere una sentenza valida, ma voleva semplicemente ?spaventare? gli italiani facendo capire che da quel momento in poi sarebbe diventato più complicato divorziare nel loro paese, ha preferito questa causa, che sembra uscita da una puntata di Law and Order piuttosto che da un tribunale vero e proprio.. Giudice che si arroga il diritto di fare battute infelici tipo quella sui 180 soggetti abitanti in una cassetta postale, che si permette di dire che a lui non gliene frega niente del fatto che nel frattempo i soggetti si siano risposati o abbiano figli dai nuovi matrimoni. Ma come si permette questo soggetto? Con quale autorità afferma questo? Questo è uno stato di diritto? A questo punto, se si applicasse lo stesso iter per casi più gravi, chissà quanti cittadini stranieri potrebbero essere perseguiti in Inghilterra senza saperlo? 8) Ora che è stata emessa questa sentenza, questa sentenza si potrebbe rendere esecutiva in Italia? La risposta, molto semplicemente, è no. Perché? Semplicemente perché non esiste nessuno in grado di rendere esecutiva tale sentenza in Italia. Esaminiamo a questo punto gli attori coinvolti, e le varie possibilità. L'Inghilterra non ha alcuna giurisdizione in Italia, per ovvi motivi, quindi non può rendere esecutiva tale sentenza nel nostro paese. Potrebbe allora inviare una comunicazione al consolato italiano in Inghilterra, o a qualche ufficio del Ministero degli Interni, ma a che titolo? Ad esempio, secondo la circolare del ministero degli Esteri che trovate al link (http://www.esteri.it/MAE/approfondimenti/2014/2014Guida_Notifiche.pdf), si legge: "L?Italia è altresì contraria alla notifiche e/o comunicazione di atti giudiziari effettuate da agenti diplomatici o consolari di uno Stato membro alle persone che siano residenti in Italia, salvo che l'atto debba essere notificato o comunicato ad un cittadino di detto Stato membro." In altre parole, se si tratta di cittadini italiani, non si può usare il Consolato per notificare qualcosa. Tra l'altro, non risulta che i soggetti coinvolti fossero iscritti all'AIRE in quanto non residenti in Inghilterra, pertanto il consolato italiano non ha alcuna competenza sulla questione. Anche se questa comunicazione arrivasse ad un qualsiasi ufficio governativo in Italia, a che titolo questo ufficio potrebbe fare alcunché? In Italia, solo gli ufficiali di Stato civile possono registrare sentenze di separazione e di divorzio, e solo se trasmessi dai tribunali italiani stessi o da una delle parti coinvolte (chiaramente in questo caso nessuna delle parti coinvolte avrebbe interesse a far presente che il proprio divorzio è stato annullato). Quindi si dovrebbe aprire un procedimento in Italia, intentato da non si sa chi, e non si sa per quale ragione. In Italia inoltre non esiste il concetto di "annullamento di un divorzio", per cui si fa fatica anche a capire come inquadrare una sentenza del genere. E' palese il motivo per cui il nostro ordinamento (correttamente) non rende annullabile un divorzio. Ciò è fatto per evitare che, a posteriori, qualcuno, annullando il procedimento, vada a stravolgere le vite di chi, successivamente a quel divorzio, si è rifatto una vita. Infine, in Italia un atto amministrativo registrato presso l?Ufficio di Stato Civile non è annullabile, è solo rettificabile, ma tramite sentenza di un tribunale (ovviamente italiano). Persino un atto di stato civile registrato erroneamente non è annullabile, proprio per l?importanza degli argomenti oggetto dello stato civile. 9) Quindi riassumendo: di fatto, per un errore burocratico/amministrativo della giustizia inglese, per dei moduli inglesi scritti male ed interpretabili in mille modi, vengono esposti alla gogna mediatica cittadini italiani che hanno la "colpa" (se di colpa di può parlare) di aver voluto snellire sensibilmente le pratiche di divorzio divorziando all'estero. Ciò detto, l?unico uso che appare sensato di questa sentenza è quello di surrogato della carta igienica in assenza di quest?ultima. Inoltre, per tutti gli articolisti/avvocati che si improvvisano esperti di diritto internazionale: prima di scrivere qualcosa, accertatevi delle vostre fonti, non limitatevi a prendere un articolo uscito su qualche tabloid estero, infiocchettarlo con colpi ad arte e pubblicarlo in Italia.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Gino
E' una gran bella notizia! Cercate i migliori ristoranti vegani su http://ilvegano.it
26/11/2014 16:24:00,
scritto da: marco
NO AGLI EX CONSIGLIERI PROVINCIALI NEI CDA DELLE SOCIETA' PARTECIPATE Consiglieri Provinciali uscenti con incarichi nelle Partecipate. ?Come si sa, in base all?art.141 comma5 del Dl 267/2000, i Consiglieri Provinciali decaduti a seguito dello scioglimento dei Consigli Provinciali, decadono anche da eventuali incarichi loro attribuiti (cda Società Partecipate, Aeroporti e quant?altro) restando in carica solo fino alla nomina del successore. Purtroppo, per la normativa poco chiara, molti Consiglieri, continuano a svolgere il loro mandato nelle partecipate, trascurando il fatto di essere decaduti e creando anche delle disparità con i Consiglieri Provinciali appena usciti. Sarebbe perciò opportuno che una circolare interpretativa sancisse l'immediata cessazione dalla carica, onde evitare che ruoli professionali continuino ad essere svolti da politici decaduti dal mandato pubblico.?
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Roger Bruno
Non penso che il sig, chi ha scritto l'articolo sa come Sharm. Noi siamo qua da dicine di anni e non abbiamo sentito quello che sta dicendo, Non e' stato blendato nessun albergo ne adesso ne prima, neanche nei pegior giorni della rivoluzione, Abbiamo avuto sempre clientela Russa, Inglese Araba e Egiziana. e non abbiamo mai avuto nessun problema con i nostri fratelli beduino, Spriamo che torni il turismo come prima ma non solo per noi di Sharm ma anche per i nostri clienti che ci mancano e il turista che perde visitare un posto miraveglioso come il nostro
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Abdelrahman
PAURA?!?!?HOTEL BLINDATI?!?!Dovete smetterla di fare sensazionalismo gratuito e falso! Vado e vengo da Sharm continuamente. Vi assicuro che Nessuno ha paura e non esistono hotel blindati, ma pace e mare azzurro. Bisogna avere paura di questo tipo di informazione infondata e dannosa, allora sì.... Gianna Mezzetti
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Gianna Mezzetti
Basta infangare l'egitto!!!!
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: basiony carlo
Gent.mo sig. Lorenzo Bianchi sono tornato da circa 20 giorni da Sharm con famiglia e nipotina le comunico che è tutto tranquillo e non ci sono ne carri armati ne blindati per le strade l' unico problema è che la sig.ra Merkel si è arrabbiata perchè il nuovo governo egiziano invece di comperare le armi da loro e dagli americani si è rivolto a Putin ed alla Russia che è l' unico paese che li ha aiutati contro l' integralismo che stava per andare al poter facendo diventare l' Egitto una nuova Siria , noi come al solito abbiamo seguito l' esempio della Germania mentre inglesi , russi se la stanno spassando allegramente in quel paradiso , poi non si chiede perchè non c'è nessun sconsiglio sul Kenia dove si sono verificati fatti ben più gravi ? la saluto cordialmente
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Paolo Montagnini
Ma chi é che scrive queste str.. !! Invece di scrivere un generico " Notizie tratte da La Nazione", citate i nomi dei giornalisti, così che li si possa denunciare per terrorismo a mezzo stampa!! Invece di fare da cassa di risonanza a chi scrive i "reportages" da casa propria unicamente sulla base delle "agenzie" o dei generici "sconsigli" della Fanesina, pensate con la vostra testa, raccogliete informazioni e non spargete falsità gratuite. Hotel blindati? Ma dove? Fate un solo nome. Paura? Ma chi, qui in Egitto, nel Sud Sinai? Ed allora quello che sta accadendo ora in Brasile con i giocatori negli stadi ed il popolo fuori che si scontra con polizia ed esercito; perché la Farnesina non sconsiglia anche il Brasile? Ma venite a verificare prima di allarmare inutilmente gente che vi crede onesti nella vostra professione. Dite la verità! Siamo stanchi di manipolazioni e di falsità! Venite qui a verificare e vi difenderemo/ospiteremo noi. O siete voi ad avere paura? Mia moglie ed io siamo qui da 14 anni ......
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Gianfranco Grandi
Assolutamente non veritiero! A Sharm tutto procede benissimo come e' semrpe stato, ma quale paura? Ma quale Hotel blindati? Arrivano turisti sia a Sharm che ad Hurghada che a Marsa Alam! Di tutte le nazionalita'...ovviamente pochi italiani perche' fate una pubblicita' negativa che non e' la realta'!! Ad Hurghada poi gli hotel sono pieni...quindi perche' dite una cosa del genere? ma scrivete sul Kenja e altre localita dove e' successo di tutto..non sull Egitto dove non c e' nulla!!
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: cristina
Ma poi come è andata a finire con la Minetti? Non è mica stata coinvolta in questa brutta storia vero?
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: http://www.Torchemada.net
Fanno veramente ridere tutti quanti. Mi chiedo quando finira tutto questo circo in politica
17/02/2014 23:10:00,
scritto da: creazione siti internet
mi domando e vi domando come mai i leader del mondo libero non sono presenti e Letta sì? O letta non è un leader o noi nn siamo una reale democrazia!
09/02/2014 02:36:00,
scritto da: Gianni
LUI, l'uomo più riservato del mondo, non lo avrebbe proprio voluto. Non avrebbe proprio immaginato che sulla lapide della sua tomba e sulla sua memoria qualcuno avesse tramato alle sue spalle falsificando il testamento.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: antonio
vogliamo un italiano in F1!!!FORZA!!!
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: moreno
Tale 'articolo' dimostra la palese ignoranza della giornalista in fatto di Professioni Sanitarie non mediche...Le auguro di passare una giornata in corsia, così da poter toccare con mano la professionalità e l'umanità spesa al servizio di chi soffre, senza interesse alcuno (a differenza dei cosiddetti 'professionisti della stampa').
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: mariacristina di fiore marianni
Sono quasi trenta anni che svolgo la professione di "Infermiere" e non ho commesso nessun reato, le chiedo di spiegarmi l'accostamento di questa professione all'espiazione di pena.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Iginio Di fraia
Noi DOTTORI in INFERMIERISTICA siamo dei professionisti e non possiamo essere paragonati a dei delinquenti...anche perchè la maggior parte di questi ci governa purtoppo! La nostra è una professione che purtoppi in questo delirante paese non ha il rispetto che meriterebbe. V E R G O G N A !!!
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Giulia Petrone
Molto più intelligentemente Maurizio Crozza ha omesso di usare termini professionali (non ha detto né "infermiere", né "badante" o altro...). Ma lui è il mitico Crozza!
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Silvia Corti
Gli Infermieri per esercitare la loro professione debbono dimostrare e/o documentare di non avere: "procedimenti penali in corso, ne carichi pendenti!" La precisazione è doverosa! Dal momento che non molti lo hanno capito! Un Infermiera!
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Laura Rita Santoro
Sono un'infermiera, non ho capito perchè si usa sempre il termine "infermiere" in maniera inesatta ed offensiva per la categoria, in questo caso anche a sproposito...che cavolo c'entrava, dato che nell'articolo neanche se ne parla???
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Silvia Corti
il problema è la disinformazione a cui questo giornale contribuisce.. infatti gli s300 sono missili difensivi(come i patriot)quindi non si capisce perch Israele dovrebbe reagire e gli USA non vorrebbero.. o meglio si capisce bene.. gli s300 sono in grado ai abbattere qualsiasi aereo nato USA o israeliano quindi di fatto con gli s300 nessuno più potrebbe invadere la Siria..che invece USA ISraele e Nato vogliono fare.. quindi per la pace si dovrebbe sperare che i russi quanto prima riescano a fornire i missili s300 non solo alla siria ma anche all'iran.. ma qualcosa m idice che già li hanno solo che sono solo nella base di tartus e non in tutta la siria.. infatti possono comprire al massimo 400km.. razza di bastardi!
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: massimoghini
Si è stata effettivamente una pubblicità denigratoria ed ingiusta, però non si può negare che il nostro paese in fatto di sicurezza, pulizia dei parchi e dei giardini,sia tanto da invidiare. Siamo francamente messi molto male, ed igni giorno si legge di uno stupro o di violenze. Sui treni non si può più viaggiare, le città sono sporche e pericolose, i servizi latitanti.E lo dico a malincuore.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: bracco daniele
Ogni tanto delle persone da cui prendere esempio. GRAZIE!!!
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Cinzia
IO credo fermamente che il decreto non passa.In quando la componente PDL non lo voterà.Essendo questa con un numero rilevante di indagati.berlusconi si è circondatodo di molte persone perbene.........
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: f. aliotta
Diesel è mortale: firma per ottenere il ritiro e il risarcimento, uniamoci a Codacons L' OMS ha dichiarato che il Diesel è cancerogeno e mortale per certo. Che lo smog e i fumi dei tubi di scappamento delle nostre macchine non facessero bene lo sapevamo già. Tuttavia il diesel è stato classificato come" sicuramente dannoso per la salute umana" solo un mese fa: in particolare la sostanza aumenterebbe il rischio di tumore ai polmoni e probabilmente anche di quello alla vescica. Noi chiediamo il ritiro dei veicoli Diesel e il rimborso immediato. Ci hanno spinto ad acquistare automobili Diesel, ci hanno spinto verso la Tomba. Noi questo non lo accettiamo. Firmiamo tutti per la nostra salute !! http://www.petizionionline.it/petizione/diesel-e-mortale-firma-per-ottenere-il-ritiro-e-il-risarcimento-uniamoci-a-codacons/7531
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: chiara cichero
mi trovavo a lhasa in quei giorni, sono tornato proprio oggi...devo dire che le pattuglie dei militari armati di estintori e di speciali "pinze" adatte ad agguantare i corpi incendiati, pur nella loro drammatica ed inquietante presenza, venivano ignorati dai pellegrini giunti per il Saga Dawa. Inoltre le restrizioni e i numerosi controlli messi in atto dopo il drammatico evento dei due monaci che si sono dati fuoco, non hanno impedito ai pochissimi turisti occidentali presenti a Lhasa di girovagare con le macchine fotografiche e di mischiarsi ai pellegrini che facevano il "kora" intorno al Jokhang. Nonostante avessero fermato numerosi regiosi in viaggio alle porte di Lhasa, in molti si sono riversati per le strade soprattutto il 4 giugno, il giorno di luna piena considerato propizio per i vari "Kora" sia del Jokhang che del Potala.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Torricini Alex
Ho tanta paura!!! e poi tre anni fa circa una mi ha detto che questa non è una zona sismica e a quanto pare si è sbagliata, purtroppo!!!!!!!
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: marco mottaran
Evento pessimo: pochissimi posti a sedere, tutti pieni; nemmeno agli stand uno sgabello per bersi una birra in pace. I bambini sopra i10 anni pagano! Allestimenti miseri, una qualsiasi sagra di paese e' organizzata meglio. Per quello squallore 3? sono troppi!
18/04/2012 20:56:00,
scritto da: francesca bettiol
Si vedessero l'una il cugino Lapo e la seconda il padre che ha prosciugato l'Italia! Jobs è uno dei più grandi geni di tutti i tempi!
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Stufo
Io personalmente.. già alle porte delle festività ho parcheggiato l'auto nel box, non ho acquistato indumenti, ho abbassato il termostato del riscaldamento a 16 gradi, ho diviso il kg di pasta a 70gr. ogni porzione. niente bibite, a colazione acqua bollita con bustina di thè.. o scorza di limone. A natale in famiglia il dolce.. per tutti ho speso 6 euro di ingrediente e fatto in casa.. la carne solo ogni 10 giorni.. Visto che il natale non è sentito.. come dovrebbe .. nessuna telefonata di auguri, in questo modo taglio alle spese di telefonia, e prevedo altri severi tagli visto l'andazzo ci prospetta.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Siminov Sig
Se avesse graziato anche qualche umano..............................
24/11/2011 13:38:00,
scritto da: mia
se ne' andato un grandissimo della crono scalata.......un grande abbraccio ...alla sua famiglia....da un grande appasionato di auto ....
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: michele
dopo 40 anni di lavoro? non sono ancora sufficienti per recuperare i soldi investiti.Probabilmente i soliti topi di fogna hanno fatto razzia e come solito tutti sono pronti a dividersi la torta
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: paolo rossi
Leggo solo oggi questo articolo, e mi stupisce una delle ultime frasi.... era d'obbligo parlare inglese.... io quel tardo pomeriggio ero lì, con la mia famiglia, io e mio marito con i nostri tre bambini e un'amica con la sua bambina..... Sting e Trudie hanno spesso rivolto la loro attenzione ai nostri figli parlando e scherzando con loro, con un ottimo italiano.... ed anche con noi adulti... anzi Miss Sumner già dall'inizio della festa di inaugurazione ci ha invitati a partecipare all'evento in italiano......ricordo della serata? io che sono una fan prima dei Police e poi di Sting ormai da 30 anni....... non riesco ancora a dimenticare lo sguardo di Mister Sumner... una persona piacevolissima......entrambi con un sorriso smagliante già dal loro arrivo in bici......unforgettable!!!!!
23/02/2011 21:42:00,
scritto da: Marinella
La popolazione svizzera è nota in tutto il mondo per il senso civico, la pace, e civilta' ; evidentemente vi sono anche in quella nazione carogne che inveiscono su esseri indifesi.
07/02/2011 09:53:00,
scritto da: luigi capuozzo
Il nome "responsabili" era più appropriato la Knesset é il FLI e Barak (non baraCk obama) é Scilipoti.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: mogol_gr
Un film piuttosto famoso (Parenti serpenti) mi ricorda qualcosa Forse girato a Lanciano?
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Cagi
equitalia è una societa' partecipata da Agenzia Entrate e Inps, ma svolge il proprio lavoro di riscossione con termini e modalità da " usuraio ". Purtroppo non c'è niente da fare perchà tutto è permesso dalla vigente normativa fiscale. Non tiene affatto in considerazione la famiglia i figli e lo svolgimento di un lavoro onesto. Le persone semplici e lavoratori sono trattete da evasori pericolosi, le persone famose e ricche sono trattati in guanti bianchi. Ma quello che è peggio è l' arroganza e il modo di fare degli impiegati (schiavi dei dirigenti) nel trattare le persone semplici che vanno al lovoro alle 7,00 e tornano alle 20,00. Auguro alla famiglia di risolvere il problema e tramite un consulente verificare l' ammontare del debito e l' ammontare degli oneri e denunciare alla procura della repubblica la tassazione sicuramente usuraia . Saluti Massimo
26/11/2010 11:43:00,
scritto da: Massimo Proietti
Il problema è questa Magistratura. Non dico che la Magistratura non debba essere indipendente, ma sostengo che è essenziale che sia meno indipendente di quanto non lo sia oggi. Questo non è possibile da attuare mediante una legge, ma attraverso una serie di leggi, ciascuna delle quali le eroda un ambito di autonomia. L?abrogazione delle competenze civili dei Tribunali dei Minorenni avrebbe potuto essere un?ottima occasione in questa prospettiva, che, purtroppo, i fronchi tiratori dell?allora maggioranza fecero mancare. La divisione della carriera inquirente da guella giudicante è un?altra occasione ancora da cogliere. Anche la nuova legge dell?affido coniviso plus è un ulteriore contributo per limitare, circoscrivere, ridimensionare il potere descrezionale cha la Magistratura si è arrogata.
06/11/2010 22:13:00,
scritto da: Pierpaolo
Addio dolce Matteo ti abbiamo conosciuto per una sola estate ma il tuo ricordo e il tuo viso rimarrà per sempre nei nostri cuori,Adesso dal paradiso prendi per mano il tuo fratellino Leonardo e date la forza che serve alla vostra mamma e al papà, aiutateli ad andare avanti con l'immenso dolore che li accompagnerà durante la loro vita.Vi vogliamo tanto bene Nicola,Donatella e Raoul da Torino.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: savini donatella
Io ci sono stata e merita davvero! Complimeti ai promotori.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Dory
che bella iniziativa al castello di salerno, spero ci sia ogni estate così l'anno prossimo potrò parteciparvi e visitare questa bella città campana.
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: arianna
Porgo la mia solidarietà a tutta la famiglia , visto che mi trovo in situazione analoga, è una vergogna, aziende e potenti devono milioni al fisco e non succede nulla, viene calpestata la solita brava gente che non si protegge da questi sopprusi, la prima casa per una famiglia è sacra, è anticostituzionale e contro il principio che tutela la famiglia , ma quei signorotti, si rendono conto di quante famiglie distruggono con questi metodi barbari e di stile impero romano applicano senza morale ne principio di umanità? Non si parla di portare via a chi ha rubato o eluso o truffato , si parla di brava gente che ha provato con onesta a fare qualcosa nella vita per migliorare la propria condizione , chi veramente non vuole pagare , E'NULLA TENENTE, e la mette in quel posto a tutti compresa equitalia .....Ragionate gente . Auguri
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Andrea
Si terrà al vivaio il LAVANDETO DI ASSISI via dei laghetti, 15 06088 Castelnuovo di Assisi (pg)
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: lorena
Se io vedesi che le educatrici picchiarono la mia bambina io gli denuncerei perché le mamme si fidano delle educatrici
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: janeira sanchez
bello ....questo è veramente il mondo dei giovani ...dare loro l'opportunitaà di esprimersi. complimenti
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: maria luisa taverna
si ma in sicilia non a fatto niente ci sono tante scuole e tanti bimbi iscritti a 40 ore che sono furi io la voro a tremestieri etneo e non si puo fare perche la gelmini non da il si ,dove li mandiamo i nosti figli a nor .
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: guzzi giusi
IO L'HO VISTO MOLTO BELLO COMPLIMENTI AL REGISTA !!!!
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: IO
Tante grazie a chi blatera sempre di rispetto per chi pulisce
24/03/2010 08:59:00,
scritto da: zt
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23/11/2009 12:11:00,
scritto da: Luca
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23/11/2009 12:10:00,
scritto da: Luca
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23/11/2009 12:01:00,
scritto da: Luca
Bella Rassegna, organizzazione impeccabile e molto preparata.
23/11/2009 11:53:00,
scritto da: Luca
Argomento di grande importanza, a mio pare, questo dell'estradizione di Cesare Battisti. Ne leggevo giusto un articolo che voglio segnalare, in cui si evince il punto della situazione in base alle mosse del nostro premier Berlusconi: http://www.loccidentale.it/articolo/per+capire+se+battisti+verr%C3%A0+estradato+bisogna+ripartire+dall%27incontro+tra+lula+e+il+cav..0081938
20/11/2009 01:46:00,
scritto da: Paoletta G.
Salve, mi chiamo Daniele e presto servizio come collaboratore scolastico in una scuola di Treviso, lavoro dal 2000 con contratti consecutivi e ancora tutt'oggi sono precario, con una legge che parlava chiaro dlgs 368/2001 ma sempre ignorata e dico parlava chiaro perchè è stata cambiata in questi giorni da un Decreto legge fatto dall'attuale governo per ripararsi dalle condanne dei giudici che stavano arrivando per i ricorsi fatti, comunque ce una legge che tratta la stessa cosa ancora in vigore nella comunità europea ma chi sene frega. Vorrei dire che comunque il mio reparto da pulire è composto da 5 aule con una media di 24 alunni un laboratorio un bagno e il corridoio con scale idem per i colleghi, in piu' si fa sovverianza e assistenza ai ragazzi che anno bisogno, partecipiamo a proggetti della scuola e altro. Credo che sia ora di finirla con questi spot pubblicitari per far scendere la pillola alla gente che non sa, per giustificare i tagli che sono stati fatti sia nel personale ata che comprende ass. amministrativi che sono sempre piu' caricati di lavoro e responsabilità, ass. tecnici che è una categoria che stà andando a scomparire anche se i laboratori aumentano ma contro di loro nessun "spot" perchè chi si vede nella scuola il bidello. Per spot io mi riferisco alla continua dichiarazione "Abbiamo piu' bidelli che carabinieri" della Gelmini e di tutti gli altri rapresentanti dell'attuale governo e anche di giornalisti affiliati. La domanda che mi sono posto e questa ma quante caserme di carabinieri ci sono in Italia? e quante scuole? ma non sono riuscito a trovare i numeri, però su wikipedia ho trovato questi numeri non so quanto attendibili però ci sono, e Sono 140.000 Carabinieri - 120.000 Poliziotti - 65.000 Finanzieri vorrei aggiungere che ce l'esercito, la marina, la quardia forestale e i vigili urbani. Quindi mi chiedo questo spot a cosa serve se siamo categorie totalmente diverse se non accomunate da dove arriva lo stipendio. Questo è il problema. Cordiali saluti
01/01/1970 01:00:00,
scritto da: Daniele
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