|
Il Parco (costituito nel
1989), stretto tra la via Nomentana, la via Tiburtina e il
GRA è un polmone verde in mezzo a quartieri densamente
edificati, e rappresenta un punto di svago e di incontro per
i cittadini che abitano la zona est di Roma. Un elemento
caratteristico del Parco è rappresentato da un reticolo di
filari ad alto fusto, costituiti da pini, pioppi e platani.
Da quando qui esisteva
il fondo "Auzano", la grande tenuta agricola della gens
Acutia, ad oggi non molto in questa zona è cambiato: pur
attraverso numerosissimi frazionamenti, la vocazione
agricola dell'area è sopravvissuta. |
 |
|
Martedì 30 luglio 2002
l'Assessore all'Ambiente Dario Esposito ha inaugurato la
Casa del Parco di Aguzzano, insieme al Presidente del V
Municipio Ivano Caradonna e al Presidente di RomaNatura Ivan
Novelli.
Un evento importante per la rinascita di questo grande parco
della periferia romana, essenziale polmone verde per i
quartieri intensivi di Talenti, Casal de'Pazzi e San
Basilio. L'apertura del centro visite è resa possibile
grazie al restauro del Casale ALBA 3, un edificio rurale dei
primi del Novecento situato all'interno del Parco. Il
restauro, realizzato dal Dipartimento delle Politiche
Ambientali del Comune si è avvalso anche del contributo di
RomaEnergia che ha dotato la struttura di un impianto
fotovoltaico che alimenta la rete elettrica del casale.
Per RomaNatura, l'Ente Regionale che gestisce le Aree
Protette capitoline si tratta del quinto centro visite
aperto a soli quattro anni dalla sua istituzione: lo hanno
già preceduto Villa Mazzanti a Monte Mario, la Casa del
Fiume nella Riserva dell'Aniene, la Casa del Naturalista a
Decima-Malafede e la Casa del Parco della Marcigliana.
"La Casa del Parco di Aguzzano" - ha dichiarato Ivan
Novelli, Presidente di RomaNatura - "non sarà solo una
risorsa per la fruizione del parco e per la vita sociale e
culturale dei quartieri circostanti, infatti grazie alla
collaborazione tra RomaNatura, LIPU e Casale Podere Rosa che
hanno ideato il progetto e gestiranno la struttura e che già
curano i servizi di accoglienza ed educazione ambientale nel
Parco, la Casa ospiterà un importante Centro per la Cultura
Ecologica che accoglierà presto l'importante donazione
concessa da Giorgio Nebbia del suo archivio di oltre 10.000
tra volumi e documenti: uno dei più importanti fondi
italiani sull'ambientalismo, che verrà così messo a
disposizione del pubblico."
LArchivio è composto da documenti, testi, manifesti e
scritti vari sulla storia dellambientalismo italiano ed
internazionale, che permettono di ricostruire l'esperienza
ambientalista italiana, dagli anni 60 con le prime attività
scientifiche e culturali alle battaglie ambientali degli
anni 70 e 80 fino al nuovo ambientalismo contemporaneo.
"Il Centro di Cultura Ecologica" - ha aggiunto Danilo
Selvaggi, coordinatore del progetto - "ospiterà anche
convegni e iniziative culturali in tema ambientale, a
partire dal prossimo autunno, ed è prevista a breve anche
un'attività editoriale per favorire la circolazione in
Italia del dibattito internazionale sull'ecologia e lo
sviluppo sostenibile. Si partirà con la pubblicazione di
Agricoltura, biodiversità, economie locali, saggio inedito
in Italia scritto dalla grande ecologista indiana Vandana
Shiva insieme a Colin Hines".
Tratto dal sito di RomaNatura - Parco Regionale Urbano di
Aguzzano |